158 Views |  Like

VSY ha varato il 64m Atomic

Il 10 giugno, un splendida giornata di sole ha fatto da cornice, a Livorno, al varo del nuovo 64 metri di VSY.

Il motoryacht Atomic è il terzo di una stessa serie caratterizzata da un design senza tempo firmata dall’archistar dello yachting, Espen Oeino, e rappresenta l’evoluzione del progetto iniziale, già visto nei primi due yacht di VSY: Sealyon (ex Candyscape II) e RoMa.

Questo progetto, venduto e supervisionato da Jean-Claude Carme di Thompson, Westwood e White Yachts, è fiorito sotto la sua guida fino alla sua forma attuale, incorporando gli elementi di design, ingegneria e funzionalità richiesti dall’armatore.

Atomic è elegante e potente e integra elementi tecnici all’avanguardia e soluzioni ingegneristiche avanzate per aumentare ulteriormente la semplicità e la governabilità dello yacht, come ad esempio, il sistema di posizionamento dinamico, i propulsori diesel elettrici ed i generatori di potenza più elevata racchiusi in cabine insonorizzate.

Con un design degli interni molto raffinato e di gran classe – curato da designer francesi di Darnet Design – il nuovo VSY 64M offre sei suite, tra cui la suite panoramica armatoriale con terrazze esterne/interne, un centro immersioni professionale per tutti i 12 ospiti di bordo e un sundeck con una grande piscina a sfioro a poppa e una zona più intima a prua che ospita anche un fire pit.

Lo yacht integra anche sistemi e programmi eco-friendly all’avanguardia, per ridurre l’impatto ambientale e consentire la navigazione in aree marine protette, grazie ai quali VSY è diventato un punto di riferimento nel mercato.

In particolare, il sistema di posizionamento dinamico per rispettare i fondali marini durante l’ancoraggio, i filtri speciali per purificare i fumi di scarico, i quattro generatori da 200 kW cadauno per alimentare i thrusters che consentono di navigare sotto propulsione elettrica senza avviare il motore principale.

Questo approccio ha pienamente soddisfatto i desideri dell’armatore di questo yacht, che vuole navigare nelle aree più remote del mondo con uno spirito di rispetto verso l’ambiente e la vita marina in generale.

Lo yacht, arrivato su una chiatta a Livorno, solo per il varo, rientrerà poi navigando a Viareggio per il completamento e la consegna finale.