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Vida by Hessen

Pura Vida è un’espressione costaricana che significa “vita vera”, quello che in italiano tradurremmo con “andare alla grande”.

VIDA

L’armatore, un imprenditore della Florida che va spesso in Costa Rica perché è un grande appassionato di game fishing, ha quindi deciso di abbreviare la frase in “Vida” e di usarla come nome per la nave ammiraglia della sua flotta di fisherman che tiene sparsi per gli Oceani di mezzo mondo.

VIDA

Vida è infatti il 55 metri in acciaio (precedentemente conosciuto come Project Antares) costruito in Olanda da Heesen e varato nel 2019 che è stata una delle star dell’ultimo Fort Lauderdale Boat Show.

VIDA

L’armatore ha firmato la lettera di intenti con Heesen quando lo scafo era già in costruzione (era partito on spec) e il layout già parzialmente definito.

VIDA


Il brief era stato comunque preciso: costruire una casa navigante in cui lui, sua moglie e i loro amici potessero rilassarsi durante le battute di pesca e le gare. Nonostante i fisherman dell’armatore siano tutti intorno ai 20 metri, lo spazio a bordo era piuttosto angusto, mentre su Vida, oltre alla suite armatoriale di 80 metri quadrati a prua del ponte principale fortemente voluta dall’armatore, a bordo c’è spazio per 12 persone in cinque grandi cabine posizionate sul ponte inferiore.

VIDA

Inoltre, era di fondamentale importanza che Vida avesse serbatoi sufficienti per poter funzionare come stazione di rifornimento per le sue barche da pesca. Sarebbe stato quindi necessario operare dei cambiamenti nei layout già definiti.

M/Y VIDA – HEESEN YACHTS

Gli interni sono stati quindi affidati a Elmar Benavente, direttore di BE Design Associates di Boca Raton, in Florida. Lui e l’armatore avevano già lavorato insieme per gli interni di alcune dimore, ma Vida era il primo progetto nautico di Benavente che non è partito dai disegni, ma ha dovuto adattarsi a ciò che era già stato fatto.

M/Y VIDA – HEESEN YACHTS

Il suo contributo principale ha riguardato soprattutto il décor. «Ho scelto colori e materiali», spiega «che è comunque fondamentale. Volevo riuscire a creare un ambiente caldo, materico e armonico, ma anche spargere qua e là i colori dell’oceano.

M/Y VIDA – HEESEN YACHTS

Creare insomma un ambiente lussuoso ma vivibile», continua. Per le essenze ha scelto la quercia per tutto lo yacht. «Abbiamo usato quercia invecchiata per i pavimenti e quercia spazzolata per i muri», spiega, «in questo modo siamo riusciti a ottenere una tonalità seppia che è perfetta da abbinare con i blu, il sabbia e il colore del legno invecchiato dal mare scelti per il décor interno», prosegue. 

M/Y VIDA – HEESEN YACHTS

Benavente è rimasto molto impressionato dalla professionalità di Heesen. «Ho scoperto che gli olandesi hanno un enorme rispetto per il lavoro delle maestranze e dei materiali, soprattutto i falegnami, ed è qualcosa che, purtroppo, negli Usa si è persa da tempo».

M/Y VIDA – HEESEN YACHTS

Un altro dei materiali su cui il designer ha puntato è stato l’onice usato per i gradini dele scale, per i bagni e, soprattutto, per il fondo retroilluminato dei due muri  che corrono lungo l’ingresso dal pozzetto di poppa dove sono state posizionate in bella vista tante bottiglie di vino.

M/Y VIDA – HEESEN YACHTS

Il modo scelto dall’armatore per mettere subito in chiaro le cose con i suoi ospiti. «Voleva fosse chiaro che Vida è una barca accogliente, poco formale e soprattutto che loro sono i benvenuti», spiega ancora Benavente. 

M/Y VIDA – HEESEN YACHTS

Quindi, anche se Vida era partita on spec e le scelte del designer sono state condizionate da un layout già parzialmente stabilito, Benavente ha fatto tutto il possibile per andare incontro alle richieste dell’armatore e per portare la sua firma a bordo.

M/Y VIDA – HEESEN YACHTS

Questo ha richiesto un bel po’ di modifiche come far spostare la TV, che limitava la vista del mare, sui muri interni. Tra le cose più hanno condizionato le scelte di Benavente, ma che il designer ha maggiormente amato, ci sono le  grandi finestrature.

M/Y VIDA – HEESEN YACHTS

«In una casa la vista è tutto, ed è uno degli elementi che ne condizionano il prezzo. Cosa si può volere di meglio del panorama che si gode dall’interno di Vida?», chiede Benavente, che continua, «per le aree esterne ho replicato i colori degli interni cercando di tenerli il più soft possibile perché se c’è una cosa che non mi piace della maggior parte delle aree esterne degli yacht è che hanno colori come il rosso o il nero che fanno molto camper», spiega.

M/Y VIDA – HEESEN YACHTS

E adesso che ha disegnato la sua prima barca Benavente sembra averci preso gusto e alla domanda «replicherebbe l’esperienza?», risponde deciso: «Assolutamente sì!».