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Rosetti Superyachts 38m Explorer work in progress

Dopo la cerimonia di posa della moneta sotto la chiglia, avvenuta a Maggio, prosegue nei tempi previsti la costruzione del nuovo RSY 38m EXP, la cui consegna è programmata nella primavera 2021: lo scafo in acciaio è quasi completato e presto sarà accoppiato alla sovrastruttura. 

Le linee esterne, decise e moderne, il layout interno e l’architettura navale sono di Hydrotec, mentre il raffinato design interno è firmato da BurdissoCapponi Yachts & Design, studio di design che si trova nelle vicinanze di Rosetti Superyachts a Ravenna, Italia. Questo explorer dislocante è progettato per una navigazione di lungo raggio in totale sicurezza e autonomia.

“Il 38m EXP incarna totalmente la filosofia di Rosetti Superyachts, ovvero di applicare al settore dei superyacht la grande esperienza costruttiva di Rosetti Marino,” spiegaFulvio Dodich, CEO e partner di RSY. “Questa esperienza spicca in ogni dettaglio del progetto, dal design di esterni e interni fino all’attenta selezione degli equipaggiamenti e alla qualità costruttiva complessiva.”   

Il 38m EXP è stato concepito per armatori esperti fortemente coinvolti in ogni aspetto del design, della costruzione, dell’operatività e del management dello yacht. Appassionati di mare e abituati a trascorrere lunghi periodi a bordo, erano alla ricerca di uno yacht che offrisse loro comfort e sicurezza in ogni condizione.

Il design esterno riflette la funzionalità e l’affidabilità di questo yacht, ovvero le priorità degli armatori“, spiega Sergio Cutolo, fondatore di Hydro Tec. “Un’attenzione speciale è stata posta alla zona equipaggio e ai volumi di stivaggio, entrambi requisiti essenziali per le lunghe navigazioni lontano da porti e marine”.

Il design esterno ha linee classiche ma decise che gli conferiscono un carattere da vero Explorer. Su richiesta degli armatori, sono state realizzate finestrature e porte molto ampie, in particolare in salone.

Due porte scorrevoli garantiscono l’accesso ai camminamenti laterali dalle murate ribassate. Lo spazio è diviso in due aree principali: una zona salotto verso poppa e la zona pranzo verso prua.

A dritta, una cantina per i vini disegnata appositamente, funge da divisore tra le aree living e la cabina armatoriale, spaziosa e ben organizzata e dotata di una terrazza laterale fissa accessibile attraverso una porta vetrata scorrevole. Gli armatori hanno scelto questa soluzione perché utilizzabile senza bisogno dell’intervento dell’equipaggio, cosi da mantenere una maggiore riservatezza dell’area.

Sul ponte inferiore si trovano quattro cabine ospiti (due doppie e due con letti gemelli) di dimensioni generose e confortevoli.

Sull’upper deck, la lounge è servita da un “food lift”, mentre la plancia integrata è equipaggiata con uno spazio adibito ad ufficio ed è adiacente alla cabina del comandante.

Il sundeck è particolarmente largo e ospita una grande tavola da pranzo oltre a un corner bar attrezzato, Jacuzzi dotata di cascata e due docce ai lati. La zona riservata alla Jacuzzi è protetta da una porta antivento con due aperture scorrevoli ai lati.
La sezione prodiera del ponte inferiore include lavanderia, sala stiro e uno spazio di stivaggio accessibile direttamente dalla zona equipaggio.

L’interior design nasce dalla stretta collaborazione e sinergia con gli armatori, che hanno espresso chiaramente fin dall’inizio i loro desideri e le loro necessità.

Subito dopo le riunioni preliminari, è diventato evidente che la scala sarebbe dovuta diventare il fulcro del progetto sia per la sua funzionalità sia dal punto di vista stilistico, caratterizzando così l’intero interno”, commenta lo studio BurdissoCapponi Yachts & Design. “In effetti, il concetto di scala è concepito come base architetturale che diventa elemento ricorrente del progetto, così come l’intreccio di laccato bianco e legni chiari e scuri”.

A bordo sono state create, su richiesta degli armatori, alcove e nicchie per ospitare diverse opere d’arte. Il lighting design è un altro elemento essenziale dello stile degli interni. La luce generale è lineare e diffusa, mentre l’illuminazione è più mirata con coni di luce funzionali che esaltano lo spazio.