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Il nuovo Pershing 7X

Negli ultimi anni Pershing è stato protagonista di un’incredibile evoluzione progettuale che ha portato allo sviluppo della Generazione X, una gamma di modelli che punta su quattro pilastri fondamentali: design, tecnologia, prestazioni e utilizzo di materiali ultraleggeri. 

Il design, frutto della matita di Fulvio De Simoni, è unico nel suo genere e fortemente distintivo: linee sportive, aggressive e filanti modellano tutta la gamma con soluzioni nel segno dell’avanguardia estetica e architettonica; la tecnologia, con l’introduzione di interfaccia di comando e navigazione integrata, sistemi propulsivi e controlli steer by wire con automazione di ultima generazione, consente all’armatore un’ampia versatilità di navigazione;

le prestazioni senza eguali sono il risultato non soltanto dell’efficienza dei sistemi carena-propulsione ma anche dell’utilizzo di materiali ultraleggeri – quali la fibra di carbonio – e di altre soluzioni d’avanguardia che hanno permesso alle imbarcazioni di raggiungere obiettivi prestazionali ai vertici riducendo i consumi, ma anche aumentando i volumi e il c omfort di bordo. 

Pershing 7X si colloca all’apice del percorso evolutivo intrapreso dal brand sulla gamma, riprende i progressi degli ultimi anni e migliora ulteriormente, raggiungendo ancora una volta insuperabili standard di qualità e innovazione. 

Lungo 21 metri (69’ circa) e largo 5,35 metri (17’ circa), Pershing 7X amplia l’attuale gamma del marchio, inserendosi nel segmento di mercato sopra i 20 m come prodotto competitivo che rappresenta una vera e propria evoluzione sia dal punto di vista stilistico-funzionale che da quello prestazionale. 

La fibra di carbonio domina la filosofia di progetto e rappresenta il materiale di costruzione primario. Ma Pershing 7X si spinge oltre e punta a un maggiore alleggerimento che coinvolge il mobilio, i materiali d’arredo, l’utilizzo di leghe leggere e l’installazione di batterie al litio al posto di quelle tradizionali.

Queste soluzioni hanno permesso di ottenere un dislocamento di sole 35 tonnellate, che hanno portato a ridurre significativamente il consumo, a pari andature, rispetto a modelli precedenti. Pershing propone al mercato, quindi, una barca ricca di contenuti e allo stesso tempo molto tecnologica, con prestazioni senza eguali. 

Il design degli esterni, sempre sportivo e filante, aggiunge agli stilemi tipici di Pershing, come le imponenti ali laterali, una importante novità estetica: sulle due murate esterne, proprio nel punto in cui si appoggiano le ali, le prese d’aria sono contenute in due aperture nel corpo dello scafo che si allargano in due muscoli laterali, oggetti sportivi che richiamano fortemente lo stile delle auto da corsa. 

La prima unità introduce anche un nuovo colore per scafo e sovrastruttura: l’Alusilver, variante personalizzata del grigio che ricorda i noti metalli. Nuovo anche il nero opaco di alcune porzioni, come la strumentazione di navigazione, le prese d’aria e le modanature a poppa. 

Le zone esterne spiccano per estetica e funzionalità. A poppa, il garage centrale può ospitare un tender Williams 345 Sportjet, dove l’utilizzo della plancetta idraulica tipica dei modelli Pershing agevola le operazioni di varo e alaggio. Al di sopra, un prendisole ospita fino a 4 persone, mentre la zona verso prua è allestita con un’ampia seduta. Il pozzetto è dotato di un divano a L con un tavolo, protetti dalla porzione finale della sovrastruttura. I mobili laterali ospitano lavabo e a richiesta grill e fabbricatore di ghiaccio o frigo. In questa zona sono inoltre collocati l’accesso all’area equipaggio e quello per la sala macchine.


Il modello è particolarmente riuscito per gli spazi esterni: la zona di prua è configurata con una chaise longue fronte mare e un ampio prendisole che nasconde al di sotto un capiente gavone delle stesse dimensioni.
L’ottimizzazione degli spazi fa si che a bordo ci si muova comodamente, i passavanti laterali sono sufficientemente ampi per accedere a prua in sicurezza, altrettanto generoso è il passaggio sotto l’ala considerate le dimensioni dell’imbarcazione. Tutte le aree esterne possono essere protette da tendalini. 

Internamente il ponte principale ha una visuale a 360° sul mare grazie alle ampie vetrate laterali e del tettuccio in cristallo che, unite alla porta vetrata di accesso al salone interamente a scomparsa, garantiscono la continuità visiva tra ambienti interni ed esterni.
I flussi sono ben distribuiti: postazione di pilotaggio a dritta, a sinistra trova spazio un grande divano a “L” che abbraccia un tavolo ampliabile per ospitare fino a 8 commensali, di fronte troviamo il mobile con TV a scomparsa. La possibilità di alzare e abbassare il tavolo trasforma la dinette in zona pranzo o coffe break.


Le due poltrone guida separate sono realizzate in pelle Poltrona Frau “Interior in Motion”, cui si aggiungono, su questa prima unità, due monitor da 19’’ inseriti in un cruscotto unico con i pannelli di comando in fibra di carbonio e due tunnel accessoriati con manette e joystick ai lati della seduta del pilota. 

Il parabrezza è privo di montanti e libera completamente la visuale. Ai lati della plancia di comando, due finestrini laterali sono apribili con meccanismo elettrico, e accentuano il contatto con il mare di questa imbarcazione dal look super sportivo.
Sul ponte inferiore si può contare su buoni volumi e abitabilità in altezza, un sapiente gioco di specchi amplifica, in maniera delicata, il senso dello spazio. La cucina aperta, a sinistra, è illuminata dalla luce proveniente in abbondanza dal parabrezza soprastante e dal lucernario nel soffitto; gli spazi sono distribuiti in modo intelligente con l’obiettivo di ricavare maggior storage e inserire un frigo a tutt’altezza. 

Un’importante novità stilistica viene introdotta per la prima volta su Pershing 7X: nuovi oblò nelle cabine, che abbandonano la tipica forma ellittica per far spazio a forme squadrate, rettangolari, molto più grandi. Questi sono ora completamente apribili verso l’interno, permeando gli ambienti di aria e luce naturale donando la sensazione di avere una vera e propria finestra in cabina. L’oblò è in posizione verticale nella suite armatoriale, allineato alle grandi vetrate, orizzontale nelle altre due cabine e misura 80×30 cm. 

Le cabine sono quindi tre: un’armatoriale full beam a centro barca, completamente ripensata: posizionata in senso longitudinale è illuminata dai nuovi oblò rettangolari dalle cornici in acciaio e da un’atmosfera raccolta.
La VIP è posizionata a estrema prua e offre libertà di movimento sui tre lati del matrimoniale. La suite ospiti a dritta ha due letti gemelli. Tutte le cabine sono dotate di proprio bagno, con doccia separata. Il bagno della cabina ospiti funge anche da day toilet. 

A poppa trova posto l’alloggio per l’equipaggio, a pruavia della sala macchine e con accesso diretto dal divano al pozzetto. Di buone dimensioni, è composto da una cabina singola con proprio bagno e doccia separata.
Le altezze di tutte le aree in coperta e sottocoperta superano i 2 metri. 

Nella prima unità gli interni sono caratterizzati da superfici fluide, gli ambienti sono accoglienti, semplici e raffinati allo stesso tempo, in un gioco di armonico equilibrio e funzione. La suddivisione degli spazi si basa su una successione di alternanze materiche dell’essenza chiara. Piccoli accenti scuri sottolineano il disegno dei rivestimenti in pelle, incorniciano finestre, creano disegni geometrici. 

Il décor mood è dominato da linee squadrate e oblique e da motivi tridimensionali sulle pareti. I colori abbracciano le diverse tonalità del grigio e del beige, abbinati a sfumature più chiare e più scure. L’essenza principale è un rigatino chiaro. Nel salone, i tessuti Dedar piombo del divano e della chaise longue seguono le linee cromatiche dei sedili della plancia di comando, il cuoio sulle superfici dei mobili, l’acciaio satinato delle maniglie e il parquet tinto scuro. Troviamo, al contrario, tonalità più chiare sulle tende Pellini Nautica e sul nabuk del cielino. Sul ponte inferiore sono ripresi motivi e tonalità del ponte principale, con l’aggiunta dei complementi d’arredo come i copriletti Armani Casa e i cuscini Casamance. 

Al fine di continuare a garantire prestazioni nella navigazione e risultati di stile di alto livello senza rinunciare a un’elevata resistenza, tutti gli arredi interni hanno subito un importante processo di alleggerimento: a tal proposito si possono citare il parquet realizzato con una base alleggerita e l’utilizzo di materiali e tecnologie costruttive innovative per tutta la falegnameria, influendo così sulla totalità del peso della barca. Nei bagni è ricorrente un motivo 3D realizzato con un’innovativa fibra di vetro sulle paratie della doccia, del lavabo e dei sanitari, dal peso molto contenuto e mai utilizzato prima sui modelli Pershing. 


Pershing 7X installa una coppia di motori Diesel MAN V12 dalla potenza di 1800 mhp ciascuno, abbinati alla trasmissione surface drive TopSystem P85X con eliche di superficie. Le prestazioni sono ai vertici della categoria: lo yacht raggiunge 50 nodi di velocità di punta e una crociera veloce di 42 nodi, con un’autonomia massima di 300 miglia nautiche (dati preliminari).
Il modello si conferma quindi molto performante, in linea con la tradizione del cantiere. Il massimo comfort durante la sosta in rada è garantito, su questa prima unità, dalla presenza di 2 stabilizzatori giroscopici Seakeeper NG6. Su Pershing 7X, un’unica interfaccia evoluta integra la gestione della propulsione e dei sistemi di manovra, la navigazione e il monitoraggio di bordo. Questa tecnologia è frutto delle competenze congiunte di Top System, Onyx e Xenta Systems per il sistema Easy Set di gestione della propulsione e per la timoneria elettroidraulica steer by wire evoluta, affiancati da Naviop-Simrad LOOP per i sistemi di navigazione e monitoraggio.


La nuova versione del sistema EasySet è un prodotto dell’esperienza raggiunta a bordo dei più recenti modelli Pershing, in grado di ottimizzare assetti e prestazioni in navigazione semplificando l’utilizzo delle eliche di superficie sempre bypassabile a favore del comando manuale. E’ inoltre disponibile un’innovativa funzionalità di joystick accoppiato al surface drive, che offre diverse modalità di utilizzo avanzate tra cui l’easy handling che permette una manovrabilità in porto e in acque ristrette a dir poco rivoluzionaria, esaltato nel caso di Pershing 7X dalla funzionalità di gestione indipendente dei due drive accoppiata ad un’elica di manovra a 48V. A tutto questo si aggiunge la funzionalità DPS (Dynamic Positioning System), il sistema che permette di mantenere invariata la posizione della barca anche in condizioni di forte vento o corrente: una soluzione perfetta per la preparazione all’ormeggio o quando si è in attesa dell’apertura di un ponte.