928 Views |  1

Arte, il nuovo progetto Mondomarine firmato Vafiadis

Durante il Monaco Yacht Show Mondomarine ha presentato M70 Arte, il nuovo 70metri disegnato da Stefano Inglese Vafiadis dell’omonimo studio.

r993-arte70m-d0003

Le linee che definiscono gli esterni di questa barca sono filanti e decise e scompongono i volumi, anche grazie al grande uso che è stato fatto del vetro, dando l’impressione di una barca con un profilo assai più slanciato rispetto all’effettivo volume.

r993-arte70m-d0068

I punti focali dello yacht sono due: il grande beach club, che si allarga anche all’interno dello scafo e che dialoga con il design esterno creando una linea distintiva; e il guscio di vetro che “riveste” esternamente la timoniera sul Bridge Deck, donando grande visibilità (sia in crociera sia in ormeggio) e una forte identità alla silhouette di Arte.

r993-arte70m-d0013Questo guscio, che è senza dubbio una novità nel mondo dello yachting, è la principale caratteristica della barca e contribuisce a limitare la percezione dell’altezza dello scafo perché, non trovando volumi sporgenti su cui poggiare lo sguardo, il colpo d’occhio tende a fermarsi al ponte precedente.

r993-arte70m-d0018

Esternamente Arte si basa su una vasta scelta di aree esterne che raggiungono il loro clou nel beach club e sul flying bridge che accoglie Jacuzzi e prendisole panoramici. Riservata all’armatore è invece la terrazza sull’Upper Deck con una lunga piscina a filo con il paiolo.

Altro elemento caratterizzante sono i robusti montanti grigi che sorreggono il FlyDeck sui due lati e che fungono anche da supporto per le antenne che, posizionate ai lati anziché sulla cima del fly, contribuiscono a dare un’immagine meno imponente all’intero scafo.

r993-arte70m-d0041

Bellissimo il beach club, che è ben collegato con la zona imbarco e quella ospiti grazie a uno spettacolare corridoio vetrato che taglia garage e sala macchine in mezzeria, assicurando una circolazione interna molto fluida.

Per quel che riguarda gli interni, sono previsti due saloni: uno sul ponte principale e uno sull’upper deck, entrambi con sala da pranzo circolare con vetrate apribili quasi completamente. E proprio le vetrate a tutta altezza che eliminano la divisione visiva tra esterno e interno sono il fulcro del progetto di Stefano Inglese Vafiadis.

r993-arte70m-d0026

M70 Arte può ospitare fino a 12 passeggeri in 7, 8 o 9 cabine a seconda delle versioni. Tutte, tranne la cabina armatoriale, sono dislocate sul ponte principale e hanno grandi vetrate e balconcini privati. La zona armatoriale, con ponte a prua dedicato, è dotata di studio, salotto e da una vista mozzafiato.

La prua del lower deck è riservata all’equipaggio e dispone di 10 o 12 cabine.